2,3 milioni di euro per la provinciale Sant’Ilario

Diciassette cantieri per un valore complessivo di oltre 2,3 milioni di euro. È l’intervento che interessa la provinciale 115, “Sant’Ilario”, presentato questa mattina dal presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, con il dirigente Giuseppe Mundo e l’ingegnere e progettista Piero Casucci.

“Si tratta di un lavoro che per consistenza e interessamento di più Comuni si inserisce tra le numerose opere che la Provincia sta effettuando per il ripristino della viabilità danneggiata dal 2016 – ha dichiarato Pettinari -. Un lavoro progettato, appaltato, diretto dall’Amministrazione provinciale e finanziato con le risorse del programma di ricostruzione dell’ANAS, a seguito del sisma. Ci sono numerosi cantieri attivi sulle nostre strade dell’entroterra che riguardano il ripristino post-terremoto: su alcune arterie ci sta lavorando la Provincia, su altre l’ANAS. Abbiamo una strettissima collaborazione e un continuo confronto con il Soggetto Attuatore, l’ingegner Fulvio Soccodato”.

In questi anni sono stati redatti ben 7 piani per i lavori di ripristino e di messa in sicurezza della rete stradale nelle aree interessate dagli eventi sismici del 2016, a cui sono stati assegnati degli indici di priorità, dalle situazioni gravi con le strade interrotte a quelle danneggiate. “Questo intervento fa parte del quinto stralcio del programma – ha proseguito Pettinari – , ma aveva priorità 4 e non era stata ancora finanziata fino allo scorso anno. Giusto per dare una cifra, per la Provincia, significa 32 milioni di euro per i lavori con questa priorità. Esprimo apprezzamento per la professionalità, l’attenzione per i nostri territori e lo spirito di collaborazione che ha guidato lo staff ANAS dell’ing. Soccodato”.

Al momento, sulla provinciale “Sant’Ilario” è partito il primo cantiere situato nel Comune di Valfornace e nei prossimi giorni ne sarà attivato anche uno a Fiastra. La strada, che complessivamente misura quasi 15 chilometri e attraversa i Comuni di Fiastra, Valfornace (passando all’interno del centro abitato di Fiordimonte) e Pieve Torina, fino alla frazione Capriglia, sarà interessata da interventi di messa in sicurezza delle pareti, dei dissesti, da opere di regimazione idraulica, da demolizione e ricostruzione di muri di sostegno danneggiati dal terremoto, da smottamenti che vanno ripristinati e da installazione di reti di protezione. Tre cantieri sono nel territorio di Fiastra, mentre i restanti a Valfornace; il tempo di esecuzione è stimato in 190 giorni, esclusi i periodi invernali in cui sarà necessario fermare il cantiere per le condizioni meteo.

“Su questa strada abbiamo anche effettuato dei lavori di risanamento del piano viario nel 2020 per un valore di 150mila euro – ha affermato il Presidente – e ne abbiamo programmato un altro nel 2023 da 250mila euro, con fondi del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Conoscendo il programma dei lavori, abbiamo asfaltato le parti non interessate dall’intervento annunciato oggi. Al tempo stesso stiamo intervenendo, sempre con fondi sisma, sulla provinciale 125, Tolentino – Abbadia di Fiastra, con lavori per quasi due milioni di euro, sul ponte della Sfercia, che è chiuso e in questi giorni si stanno facendo le opere di consolidamento, e sul viadotto di Castreccioni a Cingoli, solo per citarne alcuni”.

Contenuto inserito il 09/09/2021
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