25 aprile – 2 giugno: due date, una Repubblica

Il 25 Aprile e il 2 Giugno sono le date fondanti dell’Italia democratica e repubblicana. La prima data ricorda la liberazione dalla occupazione nazifascista, la seconda la scelta referendaria universale dello Stato repubblicano.
La Provincia di Macerata quest’anno intende rievocare adeguatamente i due eventi con un programma unico di iniziative che, per il suo “valore storico culturale e formativo” ha avuto il patrocinio del Ministero dell’Istruzione. I vari eventi proposti sono organizzati dalla Presidenza del Consiglio provinciale con il coordinamento della Prefettura e la collaborazione di numerosi Comuni che ospitano le diverse manifestazioni. “Riteniamo che tale programma – ha detto il presidente del Consiglio provinciale, Umberto Marcucci – possa rappresentare al meglio il valore e la coerenza del faticoso percorso di riscatto nazionale che con la Liberazione approda finalmente alla scelta popolare di un moderno sistema repubblicano.
Le iniziative proposte sono di varia natura, e vedono alternarsi cerimonie religiose e istituzionali, approfondimenti di taglio accademico, appuntamenti culturali, incontri con la cittadinanza, le scuole e il mondo universitario.
Il programma si aprirà domenica 25 aprile, con una messa a Montalto di Cessapalombo alle 9,30 celebrata da S.E. Mons. Francesco Giovanni Brugnaro, Arcivescovo di Camerino e San Severino. A seguire, nel piazzale antistante i ruderi dell’antico Castello di Montalto, ci sarà la celebrazione del 65° anniversario della Liberazione con interventi delle autorità e l’orazione ufficiale di Serena Sileoni, dell’Università di Firenze. Concluderà la cerimonia il corteo e la deposizione della corona di alloro presso il monumento ai Martiri di Montalto, e la visita al Museo della Resistenza di Caldarola. Nel pomeriggio, alle ore 15 si svolgerà la VII passeggiata sui “sentieri dei partigiani” a cura dell’ANPI con arrivo a Prati di Gagliole, al monumento dedicato al Capitano Valerio.
Lunedì 26 aprile alle 9,45 si terrà un Consiglio provinciale aperto a Montefano, con la relazione di Sara Pennicino, dell’Università di Padova e membro del Center for Constitutional Studies and Democratic Development della J.Hopkins University.
Queste e le altre numerose manifestazioni che seguiranno nei giorni e nelle settimane successive si presentano come un insieme sistematico di iniziative, che dipanandosi nell’arco storico che va dalle vicende della Liberazione alla nascita della nuova Italia, ha l’ambizione di illustrare, con l’aiuto di testimoni, di esperti e di intellettuali di chiara fama, i nodi salienti di quegli anni, con serenità di giudizio, in purezza di intenti e con l’unico desiderio di consegnare il più fedelmente possibile alle giovani generazioni maceratesi la storia della nuova Italia.
L’intero programma è stato presentato oggi nella sede della Prefettura, con una conferenza stampa indetta dal prefetto Vittorio Piscitelli. Per la Provincia erano presenti il presidente Franco Capponi e il presidente del Consiglio, Umberto Marcucci. E’ intervenuta a nome dell’Anpi, Alessia Scoccianti.

Contenuto inserito il 22/04/2010
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto
Questo sito è realizzato da Task secondo i principali canoni dell'accessibilità