Comico Terapia

La comico terapia – alias “gelotologia” – è la disciplina che studia ed applica le potenzialità del ridere e delle emozioni positive proprio come cura, prevenzione, riabilitazione, formazione e si serve di tutti quei mezzi che possano mettere in moto una relazione empatica tra chi soffre (sia persone malate che persone svantaggiate sotto vari profili) e chi ha gli strumenti e la volontà di mettere in campo una relazione d’aiuto.

Partendo da questi presupposti, la Provincia di Macerata, dall’anno 2008, si è adoperata per la realizzazione di un progetto di comico e clown – terapia presso i reparti di pediatria degli ospedali di Macerata e Civitanova Marche.

Le iniziative si sono susseguite nel tempo e, a partire dal 2011, si è cercato di mettere a sistema le varie iniziative presenti sul territorio provinciale, stipulando con le diverse realtà coinvolte protocolli d’intesa finalizzati a dare continuità a quanto già in essere.
L’obiettivo è stato quello di avviare, sperimentare e realizzare interventi ad alta valenza sociale e integrazione socio-sanitaria finalizzati alla attuazione di azioni veramente pregnanti e significative per l’intero territorio provinciale.

Da ultimo – ottobre 2013 – con l’approvazione delle Delibere di Giunta Provinciale n. 272 e n. 291, si è decisa la prosecuzione, almeno fino a settembre 2014, delle attività e dei servizi di comico terapia del territorio provinciale, grazie al supporto ed alla fattiva collaborazione dell’Associazione “Il Baule dei Sogni” in sinergia con l’Ente Clown&Clown di Monte San Giusto ed il Comune di Monte San Giusto.

Anche questo progetto, proseguendo nel percorso già intrapreso e finalizzato alla realizzazione di una ben strutturata e partecipata integrazione socio sanitaria, ha permesso di pensare e realizzare servizi in un sistema di profonda collaborazione tra le diverse “culture” assistenziali, consentendo così la realizzazione del dettato legislativo sancito anche dalla “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, n. 328/2000, che evidenzia la necessità di uno stretto rapporto di integrazione, pure se con imprescindibili differenziazioni sia a livello organizzativo che di prestazioni effettuate nonché di professionalità impiegate, tra il “sistema sanitario” e quello “sociale”.

Scopo principale dell’iniziativa è quello di rendere migliore la qualità della degenza dei bambini ricoverati e delle loro famiglie, ma si rivolge anche al personale medico ed infermieristico, stemperandone lo stress da lavoro e mettendo tutti più di buon umore,;si vuole inoltre proseguire e consolidare quanto già intrapreso per il perseguimento del benessere, inteso in senso lato, della popolazione locale favorendo qualità di vita e pari opportunità a tutti.

Contenuto inserito il 09/05/2014 aggiornato al 09/07/2014
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